La storia di Philip

Cari amici,
mi chiamo Philip Lopes e collaboro con Padre Cyril per il programma di Sostegno a Distanza di St. Joseph’s Orphanage a Santibastwad, nello Stato del Karnataka in India. Qui ogni giorno incontro tante famiglie davvero interessate a mandare i figli a scuola.
La loro situazione economica può anche essere precaria ma c’è una grande consapevolezza tra i genitori, consci dell’importanza dell’istruzione nell’attuale scenario. È con piacere che vi dico che molti giovani studenti, specialmente ragazze, grazie al vostro aiuto e al nostro incoraggiamento, sono determinati ad emergere nella vita.
Incoraggiamo in particolar modo gli orfani, i figli di genitori single o di famiglie particolarmente numerose a proseguire gli studi superiori. Vorrei portarvi l’esempio di Mary Asangi, orfana di entrambi i genitori. È stata aiutata negli studi fino a diventare insegnante. Oggi è in grado lità e il suo senso di gratitudine per quello che siete stati per lei dai suoi primi giorni di scuola ad oggi. Mentre scrivo la relazione della mia visita alle varie famiglie mi rendo conto che il vostro aiuto ha toccato la vita di tante, tante persone bisognose.
Penso a Kaveri e Vital che non hanno il papà ma che grazie al vostro sostegno aiutiamo con provviste e necessità per la scuola accendendo in loro una spinta motivazionale a continuare gli sforzi nello studio. Sono dunque lieto perché grazie al programma di Sostegno a Distanza ho la possibilità di venire quotidianamente a contatto con le sofferenze delle persone e vedere che il vostro aiuto indubbiamente allevia le loro pene.
Prego Dio perché vi benedica tutti per toccare le vite di tanti bambini e famiglie bisognose e lo ringrazio per la fortuna che ho di collaborare con voi nel portare felicità e gioia agli altri.
Philip Lopesdi gestire la propria vita e sono certo ispirerà molti altri giovani considerate le tante difficoltà che nella sua vita ha dovuto superare. Sono rimasto molto colpito quando ha consegnato a Padre Cyril 1.000 Rupie dal suo primo stipendio perché aiutasse un bambino bisognoso. Questo mostra la sua bontà, la sua sensibilitàe il suo senso di gratitudine per quello che siete stati per lei dai suoi primi giorni di scuola ad oggi. Mentre scrivo la relazione della mia visita alle varie famiglie mi rendo conto che il vostro aiuto ha toccato la vita di tante, tante persone bisognose.
Penso a Kaveri e Vital che non hanno il papà ma che grazie al vostro sostegno aiutiamo con provviste e necessità per la scuola accendendo in loro una spinta motivazionale a continuare gli sforzi nello studio. Sono dunque lieto perché grazie al programma di Sostegno a Distanza ho la possibilità di venire quotidianamente a contatto con le sofferenze delle persone e vedere che il vostro aiuto indubbiamente allevia le loro pene.
Prego Dio perché vi benedica tutti per toccare le vite di tanti bambini e famiglie bisognose e lo ringrazio per la fortuna che ho di collaborare con voi nel portare felicità e gioia agli altri.

Philip Lopes