La storia di Khushi

Mi chiamo Khushi. Come dice il mio nome, voglio essere sempre felice. Sono molto fortunata ad avere questo nome che vuol dire felicità. Tuttavia, quando riguardo la mia vita passata mi domando se fossi davvero felice con le tante disgrazie che mi hanno colpita, gettando la mia infanzia nella tristezza. Mio padre aveva 10 anni quando rimase vittima di un incidente ferroviario che gli costò la perdita di una gamba. Da allora, sua madre si prese cura di lui fino al giorno in cui sposò una giovane donna. La coppia fu benedetta con l’arrivo di una bambina chiamata Khushi, che sono io. Un giorno mia madre sparì. Oggi ho solo il mio amato papà con una gamba amputata ed una mano paralizzata. Ciononostante, crescendo mi sono chiesta ‘come può questo nome avere un senso per la mia vita difficile e sofferente?’. Ma Dio è sempre premuroso e la mia vita ebbe una svolta dal momento in cui sono entrata nella casa di Asha Sadan, a Waliv. Sono felice e mi sto godendo la mia infanzia, grazie a questa casa che accoglie tanti bambini come me e che ci promette la speranza di crescere e fiorire!

Asha Sadan

Il villaggio di Waliv si trova a Vasai taluka, nello stato di Maharashtra, in India. Dista 50 km dalla capitale Mumbai.

Asha Sadan viene chiamata la casa della Speranza ed oggi ospita 72 bambine, che cresceranno fino a diventare donne mature e responsabili. In questa casa vivono l’amore, il calore e la sensazione di sicurezza, che le aiuta a crescere emotivamente e spiritualmente. Così diventano vere sorelle l’una per l’altra ad Asha Sadan.  Sono istruite e guidate per essere le future cittadine del loro paese;  per questo vengono date loro ampie opportunità di crescere e di migliorare il futuro, vengono organizzati dei corsi speciali per l’apprendimento e  diverse attività per sviluppare i loro talenti. 

0
Bambine ospitate a Asha Sadan