La storia di Amit

Il giovane Amit proviene dallo Stato dell’Uttar Pradesh, in India. Amit ha perso il papà quand’era ancora un bambino. Proveniente da una famiglia estremamente povera, la mamma non riusciva a garantirgli cibo a sufficienza e istruzione adeguata. Per fronteggiare questa drammatica situazione, la zia, sorella del papà, un giorno decise di portarlo con sé a New Delhi, promettendo alla madre che si sarebbe presa cura di lui e della sua istruzione. Fu così che Amit venne iscritto alla scuola pubblica della città, frequentata anche dai bambini di Ashalayam. Amit però spesso a scuola non ci andava, e quando si presentava alle lezioni era sempre vestito di stracci e non sorrideva mai. I suoi compagni, invece, erano puntualmente curati ed emergevano in tutti gli ambiti.
Un giorno si presentò da Padre Swanoop, che al tempo era incaricato del Centro Don Bosco Ashalayam e ora ne è il direttore, chiedendo di poter essere accolto perché la zia non gli permetteva di studiare, non gli dava da mangiare e lo costringeva ogni giorno ad occuparsi delle faccende domestiche come un servetto. Padre Swanoop non indugiò, andò in suo soccorso e, nel 2008, lo accolse come un figlio al Don Bosco Ashalayam.
Da quel momento la vita di Amit cambiò radicalmente, grazie all’aiuto di persone generose, grazie al Sostegno a Distanza, continuò a studiare e si laureò in produzioni multimediali per conseguire poi, nel 2017, il Master in Mass Media. Ha fatto il suo apprendistato in noti canali televisivi indiani d’informazione per sei mesi come tecnico del montaggio.
Ora lavora come montatore alla CNNIBN, con il Governo Indiano per produrre una serie di spot pubblicitari, lavora anche per il canale televisivo indiano Star Plus. Ha un’ottima reputazione nell’industria televisiva indiana e spera di riuscire ad iniziare una propria serie su YouTube. Oggi Amit è una persona felice.
Guarda il video sul tema dell’ambiente che Amit ha realizzato: http://tiny.cc/prlfdz

Snehalaya: La casa della Speranza

Don Bosco Ashalayam è la Casa della Speranza per tutti quei bambini di New Delhi che, scappati da casa o abbandonati dalle famiglie, hanno trascorso parte della loro infanzia su un marciapiede. Come il nome suggerisce Asha = Speranza, Alayam = Casa, questa è una Casa della Speranza per bimbi senza tetto, senza radici, senza speranza, senza aiuto. La meta del centro è la Famiglia, una famiglia che accoglie, cura, ama e aiuta i ragazzi ad affrontare la vita con sicurezza integrandosi nella società senza inibizioni o complessi d’inferiorità. Qualsiasi ragazzo che sia in una situazione difficile, senza pregiudizi di casta, colore, credo o sesso è sempre ben accetto ad Ashalayam. I bambini che vivono qui ricevono attenzione e supporto psicologico, cibo, vestiti ed un’educazione. Vengono proposte loro varie tipologie di giochi, sport, vita all’aperto con picnic, danza e teatro, altri tipi di competizioni e attività di gruppo che aiutano i ragazzi ad integrarsi nella società a trovare la forza e gli strumenti per realizzare i propri sogni.

0
Bambini ospitati a Ashalayam